Categorie
MacroEconomia

La situazione di Gennaio 2022

Non sono solito addentrarmi nei particolari tecnici dell’analisi grafica o fondamentale del mercato finanziario, ma i giorni che stiamo vivendo sono davvero particolari.

Da una parte il pericolo dell’aumento dei tassi da parte delle banche centrali per calmare l’inflazione dovuta alla carenza energetica e delle materie prime e dall’altro ci sono due fronti di potenziale guerra.
Una guerra convenzionale e non finanziaria tra Russia e Ucraina e la Cina che rivendica la sua sovranità sull’isola di Taiwan.
L’occidente in questo scenario è preso con una dipendenza energetica dalla Russia e dei microchip da Taiwan.
Sembra una tempesta perfetta. La speranza è che il capitalismo e quindi l’interesse economico nel trovare accordi non “violenti” prevalga. Se si tratta di soldi è meglio che trattare di vite umane.
Ovviamente sono avvenimenti impossibili da decifrare o tentare di prevedere, ma quello che possiamo ricordare sono sempre i soliti punti cardine dell’investitore (e non dello speculatore).
1. Il mercato finanziario è sceso prima dei conflitti e saliva durante i conflitti
2. I compratori adorano il “panic selling” cioè la vendita senza ragione per comprare bene
3. Su 10 anni “rolling” (cioè tutti i decenni) da quando è nata la borsa e abbiamo i dati, solo 2 anni sono negativi. Significa che l’80% del tempo si guadagna.

CALL TO ACTION:

1. Nervi saldi, mente fredda e cuore caldo. Non il contrario.
2. Attivare piani di accumulo anche di piccole cifre meglio se su titoli TITANS (es. Apple, Amazon, etc etc) cioè con cash (cassa di conto corrente) molto elevato
3. Gli obiettivi di lungo termine sono assolutamente solidi
4. Il mercato si riprenderà e probabilmente anche velocemente
Qui sotto un grafico ad “adesso” dell’indice Nasdaq. Per non complicarvi le cose guardate l’indicatore inferiore RSI che misura la forza relativa dei prezzi.
La stessa misura <30 lo aveva al minimo del 2020 (lockdown).
Insomma le occasioni si stanno materializzando e i rendimenti attesi si stanno espandendo.
Consiglio: Non guardare i TG economici e le notizie catastrofiste. Ormai dopo tanti anni abbiamo imparato e dobbiamo imparare a non farci influenzare.
Per fissare una call clicca pure qui: https://meetings.hubspot.com/ale21

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *