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Frontiera dei rendimenti

La tempesta perfetta… finirà? Si

Quello che stiamo vivendo dal 1 gennaio 2022 è la seconda partenza peggiore della storia della Borsa.

Peggiore di questo primo quadrimestre in termini di discesa c’è solo il 1929 con il famoso “martedì nero” di storica memoria.

Provo con questo articolo a dare un senso a ciò che stiamo vivendo cercando con il lanternino della perseveranza e della profonda convinzione, pezzi di messaggi positivi, e che tra qualche tempo, come per il lockdown, questa fase emotiva di preoccupazione sarà riposta nel cassetto della memoria e al massimo diventerà oggetto di conversazione con gli amici e niente più.

Perchè mi spingo ad affermare questo?

Partendo dalla premessa che nessuno, e ovviamente nemmeno io, ha la capacità di prevedere il futuro, e che i mercati sono mossi dall’emotività e dalle persone, quello che cerco caparbiamente di capire è quali sono stati gli elementi nelle crisi del passato recente che sono stati determinanti per superare indenni momenti come questi.

Anzi mi spingo oltre e rilancio: come addirittura trovare il modo per fare affari sui mercati.

Quello che scopro ogni giorno di più è che la sensazione di sconforto è amplificata perchè gli investitori sono stati abituati ad anni di sostanziali SOLI rialzi.

Quando capita, e ci mancherebbe non fosse una buona notizia, si è portati a pensare che il mercato sia alla fine davvero una cornucopia dispensatrice di facili, o per lo meno, non molto faticosi SOLDI.

E’ un bias psicologico comune, dicono gli esperti di psicologia e comportamenti di gregge.

Ho scoperto che i comportamenti di gregge sono una condizione normale per gli esseri umani dei quali non ne sono ovviamente nemmeno io esente.

Spesso, dice questa teoria, il gregge (inteso nel senso di gruppo di affinità elettive) segue la direzione di pochi che guidano in testa ma che spesso nemmeno loro sanno dove si dirigono. Il pensiero del gregge (se esiste un pensiero collettivo come somma degli individui), trova conforto non nella domanda “se la direzione è quella giusta” ma bensì sulla maggior tranquillità derivante dal fatto che “se tutti vanno li mi sento parte di un gruppo e quindi se sbaglia chi guida sbagliamo tutti”. Una sorta di coperta calda che aumenta l’autostima, condividendo gioie e dolori con altre persone che spesso nemmeno si conoscono.

Così funzionano i gruppi di interesse su telegram, si formano per affinità e nasce quindi un pensiero condiviso che produce degli effetti comportamentali.

In pratica ci si auto-convince che una visione particolare è quella giusta perchè scartate tutte le altre secondo una modalità di analisi che mediamente a tutti appare quella corretta.

In finanza uno dei comportamenti del gregge è quello di analizzare i ribassi dei mercati con un grado emotivo quasi 3 volte più intenso rispetto ai rialzi.

Significa, secondo questi studi, che i rialzi siano quasi scontati mentre i ribassi provocano dolore fisico e/o emotivo.

Esiste quindi una sofferenza maggiore rispetto al godimento della gioia.

Questo effetto è corretto poi dal carattere individuale di ognuno di noi che si consolida poi grazie alle esperienze che abbiamo vissuto. Queste possono essere positive o negative ma dipende da noi che peso diamo o meglio come viviamo queste esperienze e quanta gioia o dolore proviamo. C’è chi non gode appieno delle fortune che tanto o poco la vita gli ha regalato e chi invece approfitta di tutto ciò che capita per trovare un motivo di gioia.

Sono caratteri e caratteristiche dell’individuo impossibili da decifrare e aggiungo per fortuna.

Guardare l’andamento dei mercati quando “salgono” e rifiutare invece di guardare quando questi scendono o magari, come la propaganda allarmista non manca occasione di rimarcare, “crollano” è un atteggiamento che distrugge il nostro senso di felicità.

Come fare per uscire da questo comportamento di gregge?

Provo a dare io alcune interpretazioni e lettura delle cose da fare concretamente seguendo i punti che sintetizzo e che dovrebbero diventare un piccolissimo manuale.

“Le 7 regole anti-tempesta”:

1. Cambiare il NUMERO di azioni in EURO è l’operazione tecnicamente e matematicamente ERRATA. Se il tuo umore cambia a causa di questo NON LO FARE. Perchè non ha senso concreto e matematico? Perchè il prezzo cambia ogni minuto ed è come fare delle foto continue senza mai mettere a fuoco il soggetto. La quantità delle tue azioni o i tuoi grammi di ORO non cambia invece mai (se non le vendi o ne compri di nuovi)!

2.NON GUADAGNI quando la borsa sale. NON PERDI quando la borsa scende. Tutto si realizza solo VENDENDO quegli asset che detieni e non finchè li GUARDI!  Questo dovrebbe produrre un effetto di tranquillità. E’ la cura migliore che ci sia. Anche se immagino che la amigdala (clicca sul link) ti sta dicendo il contrario. Resisti all’amigdala e usa la corteccia prefrontale. (clicca sul link).

3. La domanda che devi farti per vincere le tentazioni emotive è: “MI SERVONO ORA QUESTI SOLDI?”. La risposta deve essere NO perchè i piani di investimento prevedono i tempi che come investitore hai deciso a priori. Se dovessero servire ci sono soluzioni temporanee per utilizzare il capitale per esempio con un prestito temporaneo (a tassi ridicoli) contro-garantito dagli stessi titoli SENZA QUINDI VENDERLI che molti istituti attivano addirittura quasi automaticamente online.

4.Impegnati più che puoi sul lavoro e la famiglia e il cerchio degli affetti cioè sul TUO mondo che puoi vivere e modificare. I mercati CERTAMENTE si riprenderanno ma NON possiamo sapere quando e come. Non lo sa nessuno e non c’è modo razionale per credere di avere questo potere.

5. Come scrivo nel mio libro “La Finanzata Ideale” in questo momento possono arrivare delle proposte di collocamento di obbligazioni bancarie a tassi apparentemente interessanti. E’ una tradizione del sistema. Il danno che faresti vendendo (e quindi cedendo le tue azioni ai grandi speculatori che non vedono l’ora di comprare a prezzi stracciati) è dal punto di vista tecnico una DIMINUZIONE DI VOLATILITA’ che sarà a breve POSITIVA e farà recuperare questa fase. Se togli VOLATILITA’ impedirai il recupero.

6. l mondo non finirà. Non per lo meno per ancora qualche decina o più miliardi di anni. Le crisi sono sistemiche e “normali”.

7. Vogliamo vedere the “bright side” of the Moon? Vogliamo vedere del positivo? Se non ti interessa aumentare un po’ la tua felicità fermati qui e grazie. Altrimenti procedi.

Cosa è successo in momenti simili nella storia della Borsa Americana? Quanto sono durate le crisi e quanto poi hanno recuperato?

Questa tabella è molto molto importante.

I più grandi “drowdown” (ribassi) della storia si sono risolti in 1 anno! Un solo anno! Significa che nel 91% dei casi passati (che comprendono anche le due guerre mondiali!) si sono risolti in 1 anno con rialzi eclatanti. A me sembra molto confortante.

Quest’oggi sono in viaggio verso Roma in treno per una conferenza su questi temi e ho preso la briga di verificare quali sono i risultati dei portafogli che ho consigliato.

I mercati azionari dal 01.01.2022 al 12.05.2022.

MSCI WORLD è indice generale del “Mondo SPA” e flette del -17,29%, NASDAQ -26,47%, S&P500 – 17,03%.

I portafogli dei miei clienti (tutti) hanno questi risultati.

La Media per ogni cliente è del -4,26%. Certo non hanno segno + ma stanno performando meglio mediamente dal +13 al +22 rispetto al mercato.

Il 90% dei miei clienti sono all’interno di un intervallo che va dal +4,36% massimo e -9,88% come minino.

Ovviamente ognuno ha un grado di rischio diverso quindi questa è una analisi di massa ma è molto confortante.

Non trovi?

La diversificazione funziona! Sta “parando il colpo” per poi recuperare appena il motore finanziario del mondo (nel 91% dei casi entro 1 anno) ripartirà e ti darà tutte le soddisfazioni emotive che oggi sta negando.

Essere felici è una scelta non un caso.

Se hai bisogno di un appuntamento puoi prenotare una call cliccando qui.

 

 

 

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